Ficara protagonista sulla mitica salita del Monte Serra insieme al vincitore del Tour de France, Egan Bernal, deve accontentarsi di un onorevolissima quarta posizione.

Chi non lo conosceva ancora, adesso sa chi è, e probabilmente, da oggi non verrà ricordato principalmente per i gravissimi incidenti che gli hanno condizionato il cammino ciclistico, ma per aver dato letteralmente spettacolo sulla salita (e la discesa) del Monte Serra insieme al vincitore del Tour de France Egan Bernal, e per essere stato il protagonista inaspettato (ma non per quelli di Amore & Vita - Prodir e della nazionale italiana) di una corsa che ha visto al via fior fiori di campioni e nella quale alla fine ha prevalso un caparbio ed intramontabile Giovanni Visconti.

Ora ci sarà una nuova opportunità con la maglia della nazionale italiana, quella di domani a Peccioli nella Coppa Sabatini, ed il porta colori di Amore & Vita - Prodir sente di avere nelle gambe una dinamite pronta a scoppiare e tingere d’azzurro il finale della classica pre mondiale di fine estate.

Il management di Amore & Vita – Prodir, è assolutamente entusiasta della performance del corridore siciliano e spera in un vero e proprio colpaccio per la gara di domani e quelle successive di questo fine settimana.

Sul percorso della corsa e sul traguardo di Pontedera erano presenti i d.s. Starchyk e Zamparella ed il team manager Cristian Fanini che subito dopo la volata finale commentava così: “un applauso al vincitore ma noi non ci sentiamo i vinti. Pierpaolo avrebbe meritato la vittoria quanto Visconti ma questo è il ciclismo e va bene così.

Oggi Ficara ha dimostrato tutta la sua classe e se n’è accorto anche un certo Egan Bernal. Come squadra sono oltre tre mesi che non usciamo mai da un ordine d’arrivo e le corse a cui abbiamo preso parte sono tutte di livello altissimo. Tornando alla gara odierna, siamo orgogliosi della performance di Ficara che va ben oltre il quarto posto. Col senno di poi forse avrebbe potuto evitare di attaccare all’ultimo km e provare la volata, ma sono attimi e commentarli dopo non è come essere in corsa e vivere il momento. Quindi siamo soddisfatti e guardiamo alla sfida di domani con grande ottimismo.

Se i CT decideranno di dargli nuovamente fiducia, siamo sicuri che potrà migliorare il risultato di questo Giro della Toscana per la gioia dei nostri tifosi. E dopo di che, questo weekend saremo al via con tutto il team al Memorial Pantani (vinto due anni fa da Marco Zamparella, che oggi fa parte del nostro staff tecnico) e al Trofeo Matteotti, gara vinta proprio 30 anni fa con Roberto Pelliconi.

Saranno tre appuntamenti intensi e vi invito a seguirci perché i presupposti per riscrivere la storia ci sano tutti e se ne vedranno delle belle. Ma intanto concertazione massima per domani dove Pierpaolo in maglia azzurra potrà davvero compiere l’impresa”.

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