"La voglia di giocare è tanta, ma prima la salute"

Oggi ai nostri microfoni Paolo Bartolomei(da poco diventato papà...congratulazioni....), centrocampista di Valdottavo in forza allo Spezia in serie B.   

Paolo, come hai passato questa quarantena? 

E' stato un momento molto brutto è difficile, però guardiamo il lato positivo: mi sono goduto il bimbo a tempo pieno, altrimenti sarei sempre stato in giro o di fretta, e quindi non avrei potuto dare le necessarie attenzioni.  Adesso però speriamo che la situazione vada sempre migliorando, e di poter tornare al più presto alla vita normale.

Da mercoledì sei tornato al lavoro sul campo anche se per ora solo per sedute individuali...

Il 5 maggio siamo ripartiti con allenamenti a gruppi al nostro centro sportivo, adesso da questa settimana faremo tutti i protocolli  per arrivare al 18 e ripartire con gli allenamenti di squadra. 

Come ti sei tenuto in forma negli ultimi 2 mesi? 

Per fortuna ho molto spazio a casa,  sono riuscito ad allenarmi ogni giorno: la sera il preparatore ci mandava il programma e il giorno dopo lo svolgevo.

Cosa hai provato a ritornare sul campo? 

Tornare al campo è stato bello anche solo per correre: la speranza è di ripartire al più presto, naturalmente se la situazione sanitaria nazionale  lo consentirà.

Pensi che il campionato sarà fatto finire? Per te quale sarebbe la soluzione migliore? 

Io spero che possiamo concludere il campionato anche se la salute è la cosa più importante, quindi se ripartiamo dobbiamo prima salvaguardare quella per finire in una maniera giusta, Se poi il governo prenderà la decisone di concludere qua il campionato spero che possano congelare la classifica e mandare su le prime due e far retrocedere le ultime tre.

Te hai la fortuna di giocare nello Spezia società solida e seria, ma per altre realtà di Serie B  e soprattutto Serie C non è  così... cosa pensi al riguardo? 

Questo è il mio secondo anno a Spezia e sto benissimo sotto tutti i punti di vista: la società è molte forte e seria, ogni anno c’è sempre una programmazione importante e spero che questo prima o poi possa portare al salto di categoria. La società lo merita, non manca niente per poterlo fare. Come hai detto anche te, a dimostrazione della serietà societaria, basta il fatto che anche in  questo momento hanno continuato sempre a pagare; invece in altre realtà faticano a pagare gli stipendi.

A parte il Benevento che aveva in  pratica già vinto il campionato, quale vedevi come squadra favorita per la seconda promozione diretta? 

Il Benevento è una squadra molto forte con un organico importante: stanno dimostrando che se sono lì non è per caso, però posso dire che per il secondo posto ci sono molte squadre. Il campionato è molto equilibrato e pure noi siamo lì a giocarcelo e spero veramente che posso lottarmelo fino alla fine e non finirlo qua, altrimenti sarebbe un grande rammarico, ma d’altronde, come ho già detto, la salute viene prima di tutto.

Dicci 3 giocatori che hai visto in Serie B che secondo te meritano la categoria superiore.

Secondo me la serie B è un campionato molto difficile e molto emozionante, con ottimi giocatori che possono fare la categoria superiore: ci sono molti giocatori forti e faccio fatica a dirne solo tre, perché ce ne sono molti di più, quindi  preferisco non fare nomi.

Tuo fratello Diego (2001) quest'anno stava facendo un buon campionato a Lucca in Serie D...

Si mio fratello stava facendo un grande campionato e sono molto contento per lui, perché iniziare subito con un campionato così importante non era facile, però è stato molto bravo e gli auguro che possa festeggiare il passaggio di categoria.
Lui nasce come centrocampista centrale o esterno però poi è diventato terzino. Adesso deve pensare a giocare, fisicamente è messo bene, bravo tecnicamente anche se deve migliorare un po’ nella qualità dei cross. Deve mettere un po’ di cattiveria in più ma giocando sono cose che si migliorano.

Quando riprenderà il calcio giocato sai sicuramente la dedica da fare al primo gol...ciuccio nei calzoncini?

La cosa più difficile sarà ripartire ma se ripartiamo è segno,  sicuramente farò una dedica a mio figlio, ma non penso al ciuccio nei calzoncini...

Ultima domanda: sappiamo che sei molto legato al tuo paese, Valdottavo: alla fine della tua carriera, speriamo tra più anni possibile, c'è la speranza di vederti calcare i campi della Lucchesia, magari proprio con la maglia della squadra del tuo paese, l'Athletic Amatori Valdottavo?

Sicuramente prima di smettere indosserò quella maglia, con tutti gli amici ormai è una promessa fatta già da tanto.

Vediamo se questo fiocco azzurro arrivato a casa Bartolomei caricherà ancora di più il centrocampista valdottavino... da parte di Luccasportiva un benvenuto a Samuele e complimenti a mamma Pamela.

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