Un giocatore prima e mister poi con una grande passione per il calcio

Continua il nostro viaggio nel mondo del calcio dilettantistico lucchese ai tempi del Coronavirus.

Oggi abbiamo intervistato Emiliano Pacini allenatore di Ponte Buggianese alla guida del Montecarlo che milita nel Girone B del campionato di III Categoria FIGC Lucca.
Prima della sosta forzata i grigiorossi si trovavano al secondo posto a 3 punti dalla capolista New Team.
Ma torniamo a mister Pacini grande conoscitore del calcio dilettantistico sia della Provincia di Lucca sia di quella di Pistoia in quanto prima da giocatore, poi da allenatore ha fatto la spola fra i campionati delle due province.
Infatti da roccioso difensore, prima che una serie di infortuni gli fecero dire stop a soli 29 anni, aveva militato nel Montecatini e nel Diecimo in I Cat., nel Valdottavo e nel Chiesina Uzzanese in II Cat e nel Vione e nel Margine Coperta in III Cat.

E per chi ha avuto, come chi vi scrive, la fortuna di giocarci al fianco si vedeva già la stoffa dell'allenatore da come guidava la difesa e dal fatto che conosceva quasi tutte le caratteristiche degli attaccanti che saremmo andati ad affrontare la domenica.
Insomma una passione smisurata per il calcio che infatti, dopo aver appeso a malincuore gli scarpini al chiodo, lo ha portato ad intraprendere la carriera di allenatore dove negli anni ha guidato San Salvatore(Aics), Vione(Aics),Veterani Montecatini(per 5 anni con 2 anni di Terza e dopo la vittoria del campionato per 3 anni in Seconda), poi Amici Miei, San Felice, Marginone ,Margine Coperta, Montagna Pistoiese fino all'approdo al Montecarlo.

Ma ora veniamo alle dichiarazioni che ha rilasciato ai microfoni di luccasportiva.it
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Come hai vissuto questa quarantena e come l'hanno vissuta i tuoi giocatori?
Sinceramente io non molto bene, mi sono trovato da un giorno all'altro senza poter più andare a lavorare in fabbrica né poter andare più al campo con i ragazzi, tralasciando tutte le altre limitazioni. Vivendo in una realtà con pochissimi casi di contagio ho sentito più addosso le preoccupazioni economiche e quelle di mancanza di libertà personale. I ragazzi stanno bene, alcuni hanno avuto la fortuna di continuare a lavorare, altri no ma in generale tutti cercano di tenere duro.

Pensi il campionato possa terminare?
ll campionato è finito, non c'è nessuna possibilità che possa riprendere. Mi augurerei a settembre di poter iniziare la nuova stagione, sarebbe veramente un traguardo importante e non è così scontato che accada.


Ok che è calcio dilettantistico ma hai cercato di far mantenere in forma i tuoi giocatori in questo periodo in vista di una possibile ripartenza?
Sinceramente no, ci sono state da subito limitazioni per uscire anche soltanto a fare una corsetta quindi ho lasciato libertà a ognuno di fare quel che voleva nelle possibilità e nella voglia di ognuno di loro senza obblighi.

La tua società sta già pensando alla prossima stagione oppure aspetta una decisione definitiva riguardo alla stagione in corso? 
La società ci ha comunicato che farà in modo, anche tra tante difficoltà, di ripartire comunque la prossima stagione. Per il resto di programmazione in questo momento è difficile parlare, tra l'altro avevamo una posizione di classifica che non ci da certezza della categoria che faremo il prossimo anno.

Pensi di rimanere al Montecarlo il prossimo anno?
Ti rispondo un po' come sopra, adesso per tanti motivi è difficile capire cosa potrà succedere, però non è certo un segreto che a Montecarlo mi trovo benissimo e mi piacerebbe l'anno prossimo poter tornare ad allenare in seconda categoria. Quindi la priorità è quella di salire di categoria insieme.

Hai già individuato qualche giocatore che potrà fare al caso vostro per il prossimo campionato o è tutto fermo per ora?
Qualche idea ce l'ho sotto sotto ma me la tengo ben nascosta.

Eravate in lotta con il New Team per il primo posto e la promozione diretta, come pensi che sarebbe andata a finire?
Domanda difficile, intanto il sabato dell'interruzione ci sarebbe stato lo scontro diretto, seppur in casa loro. Penso che, visto i tre punti di vantaggio e le poche partite rimaste, i favoriti sarebbero stati loro però eravamo in piena corsa e i giochi erano ancora aperti. Siamo stati per tanto tempo in testa, poi abbiamo avuto un periodo di flessione ma nelle settimane prima dello stop eravamo tornati in salute e in fiducia e avremmo sicuramente lottato per il primo posto fino alla fine.

Tre giocatori del vostro girone che secondo te potrebbero giocare tranquillamente in categorie superiori...
Te ne dico qualcuno in più, in generale è un campionato di "vecchietti" ma ancora molto validi. Quindi premio qualcuno un po' più giovane, Daniele Friz 95 del Filicaia, Ares Grandini 96 della New Team e i nostri due 97 Filippo Biondi ed Emanuele Bastiani.

Parlaci delle differenze tra il calcio dilettantistico oggi e quello di quando si giocava noi 20 anni fa e le differenze tra il calcio dilettantistico pistoiese e quello lucchese visto che li conosci bene tutti e due.
Qui potremmo parlare all'infinito, il livello attuale è molto più basso rispetto a venti anni fa, così come la passione dei giovani non è come quella di una volta, non si spiegherebbe altrimenti come possano giocare ancora adesso, e con ottimi risultati, tanti over 35 o 40. Solo nel nostro campionato ce ne sono tantissimi e che fanno ancora la differenza come Chiriaco', Satti, Federico Marchetti, Bravi ecc.
Per le differenze tra una provincia e l'altra direi che su Pistoia si predilige un calcio più tecnico, avvantaggiato in generale da campi sportivi di dimensioni maggiori mentre su Lucca è un calcio più duro e più difficile e specialmente la terza, girone Piana e Garfagnana, è una specie di mini Seconda Categoria, partite sempre impegnative su ogni campo, tante realtà di paesi importanti che esistono da una vita come per esempio Fornaci e Coreglia.e personalmente lo trovo più impegnativo e affascinante.






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